#ItaliaRipensaci

#ItaliaRipensaci è la campagna promossa dalla rete Italiana Pace e Disarmo con Associazioni e Movimenti in Italia che si ripropone nel ricordare i disastri di 76 anni fa ad Hiroshima (6 agosto) e Nagasaki (9 agosto).

Nel luglio 2017 quando 122 Paesi votarono all’ONU il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari divenuto vincolante il 22 gennaio 2021 per tutti i Paesi che l’hanno firmato e che rende illegale l’uso, lo sviluppo, i test, la produzione, la fabbricazione, l’acquisizione, il possesso, l’immagazzinamento, l’installazione e il dispiegamento di armi nucleari.

L’Italia non l’ha firmato né in occasione della sua adozione da parte delle Nazioni Unite, né l’ha successivamente ratificato.

Nel nostro paese, sono presenti una quarantina di ordigni nucleari (B61) nelle basi di Aviano (PD) e di Ghedi (BS) e, in quest’ultima si stanno ampliando le strutture per poter ospitare i nuovi cacciabombardieri F35 in grado di trasportare nuovi ordigni atomici ancora più potenti (B61-12.

Tra l’altro l’Italia si è recentemente impegnata ad acquistare 90 cacciabombardieri F35 per una spesa complessiva di oltre 14 miliardi di euro, cui vanno aggiunti i costi di manutenzione e quelli relativi alla loro operatività.

Il movimento Dipende da Noi ritiene imprescindibile rilanciare l’appello affinché l’Italia adotti il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari e chiediamo a cittadine e cittadini di fare altrettanto e di sollecitare in tal senso i loro territori.

Chiediamo a gran voce il disarmo nucleare poiché le armi nucleari sono armi di distruzione di massa ed eticamente inaccettabili e per promuovere nuovi percorsi educativi alla pace.

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